Archivio per giugno, 2010

Notte a guardare le stelle. Musica…tanta musica e tutta incredibilmente varia, come sempre del resto. Ora sono qui ancora una volta a lucidare i pensieri, quelli buoni, che le stelle hanno fatto risplendere tra un brano e un altro. Le stelle che oggi tutte insieme mi hanno cullato, in una nottata, come quella di ieri, difficile e dannatamente cattiva.

Certamente non possiamo scegliere come e dove nascere nè tantomeno dove e come morire….ma è ancora più certo che possiamo e dobbiamo VIVERE come e dove vogliamo. I miei desideri sono infiniti ma a poco a poco tutto si compie. Oggi però nn parlerò dei miei sogni…

Ascolto il pianoforte mentre scrivo, lascio scorrere parole senza senso, forse, ma che sento dentro come la voglia di vivere tutto al massimo che ho in questo periodo. Ho paura che tutto sfugga e mi rattristo per coloro che ancora non comprendono la brevità della vita che abbiamo avuto. Un dono che ogni giorno sprechiamo ogni volta che addossiamo a vari problemi e casini la nostra infelicità, ogni volta che rifiutiamo una cosa bella, una cosa che ci può far bene, una cosa a cui aggrapparci quando tutto il resto fa fatica a soppravvivere. Quante volte rinunciamo, quante volte abbiamo paura, quante volte perdiamo.

Tutte queste volte non torneranno indietro, magari avremo altre occasioni, ma non le stesse…mai le stesse.

Anche questa volta, io ho seguito l’istinto, ho abbandonato il certo per l’incerto, ho pensato a seguire quello che sentiva il cuore, l’anima, gli occhi e la mia vera essenza. Ho percepito il profumo di qualcosa di chiaro e solare come me. Però purtroppo, non tutto è come noi lo percepiamo o immaginiamo. Oggi, dopo 2 notti a riflettere, stacco la spina. Mi sveglio, mi stringo a me stessa e mi ricordo e mi ripeto quanto io sia davvero speciale per me stessa. Quanto io sia impavida nell’incedere sempre e quanto io sia diversa, anche e proprio per questo. Oggi è stata l’ultima volta che metto in dubbio me stessa e il mio modo di vivere. 

La solitudine che da sempre mi accompagna anche in mezzo agli amici e alle persone che amo, la tocco con mano. Ha il sapore di una lama fredda e tagliente. Mi penetra da parte a parte…segnandomi, ferendomi. Ma sono sempre più forte. Sono sempre più forte di voi. Sono sempre più forte delle vostre piccole ma incandescenti parole che, in alcuni momenti, mi travolgono come un magma. Soffro terribilmente perchè questa è la mia natura….ma ho un’anima sanguigna che mi riporta sempre a galla.

Mi affaccio dalle tenebre e indosso la parte più bella di me che nessuno potrà mai togliermi. Quella parte di me che oggi, guardando le stelle, urla “basta”. Quella parte di me che è la sola a prendersi cura di tutta Silvia. Quella parte di me cosi vicina all’essere Luce ma cosi sfuggente da perdersi nell’ Oscurità….in certi momenti.

Ripeto a me stessa che non è e non sarà l’ultima volta che seguendo il Cuore sbatto contro un muro, contro l’indifferenza totale o contro una montagna troppo impegnativa anche per me ora. Mi rimetto in sella come se fossi caduta da cavallo senza nemmeno accorgermi…non ho il tempo di decidere la via da seguire….ma vado…al galoppo. Rifuggo da ciò che non mi dà serenità o da ciò che per un attimo ho pensato potesse darmela.

Ora, dopo questa notte…ritrovo la pace. Mi sono riabbracciata perchè sono l’unica a sapere perfettamente cosa ho dentro. Un universo di cose mai sopite, mai perdonate, mai comunicate con franchezza e sincerità nemmeno a me stessa. Un mondo di paure e diffidenze. Una città di impressioni e illusioni.

Quanti di voi stanno vivendo appieno ogni cosa? Seriamente però. Quanti di voi seguono realmente le pulsioni del proprio cuore…e le lasciano naufragare liberamente? Provo tristezza…per chi non riesce, per chi si preclude una via di fuga dai problemi, per chi si dimentica di vivere come dovrebbe perchè pensa che sia meglio “per gli altri”. Se non ci prendiamo cura di noi….a nessuno interesseremo e non faremo bene agli altri. Nessuno ci rispetterà se non saremo noi stessi a farlo verso di noi. Non saremo importanti e speciali per nessuno se noi per primi non pensiamo di meritarlo.

In questa vita tutto ciò che ci viene donato durante il cammino, le stesse persone che gravitano intorno mentre proseguiamo con lo sguardo fisso all’ obiettivo…sono motivi di crescita, sono frutti da cogliere sempre. La vita è troppo breve per fermarsi a pensare, per porsi dubbi, paure….e in linea generale tutti sono d’accordo. Arriva un momento però in cui riconosco quanto siano veramente pochi quelli che seguono sino in fondo quella linea…che vivono davvero tutto d’un fiato.

Ecco la mia natura che allora cozza contro questo. Perchè non sento mai di voler perdere le occasioni che la vita mi offre…io. Perchè non voglio svegliarmi un giorno della mia vita e pensare a quando una cosa non l’ho fatta, non l’ho manifestata, non l’ho dichiarata, detta o vissuta. Non voglio privarmi di nulla….preferisco continuare a soffrire, a ricevere pugni nello stomaco, a sentirmi giudicare pazza…piuttosto che svegliami un giorno con il rimpianto di non aver parlato, provato, osato, rischiato….vissuto.

Sicuramente anche stavolta penserete che dovrei mettermi a letto e basta. Domani ho anche la sveglia presto, ma sto bene cosi. Il fatto che oggi dopo settimane scriva di nuovo è un buon segno. Mi riprendo, mi prendo cura di me e mi amo. Aldilà del fatto che sia la sola a farlo con convinzione e intenti seri. Non voglio nessun legame che mi ingabbi….ma voglio stare bene con me stessa per donare serenità a chi mi sta accanto e abbia voglia di farlo….di vivermi per quella che sono.

Nessuna pretesa però, solo voglia di vivere tutto al 100%. Voglia di svegliami la mattina senza quel nodo alla gola di qualcosa che andava fatta e che invece, a volte, ci sfugge tra le dita, giù dalle mani, trascinato dalla corrente del tempo…e si dissolve per sempre.

Buonanotte….popolo insonne! :)