Archivio per marzo, 2010

Senza più parole…

Pubblicato: 27 marzo 2010 in Giorni, mesi, anni...

Nessuna parola ora per definire uno stato d’animo che sta tra il confine della pazzia e dell’insoddisfazione più lancinante. Provo disgusto per tutte le parole sentite in passato e per i silenzi del presente. Tutto ciò che nella mia vita è presente ora, come sempre è la Musica, la Mia musica. Fatta di note di piano sussurrate all’anima straziata, fatta di parole e sentimenti che mi calmano, si prendono cura di me. Non so perchè questa notte la sento più lunga delle altre…una notte uguale a quelle dell’ultimo periodo. Una notte carica di pensieri malinconici, tristi e pericolosi.

Ora le scelte non sono più accennate, ora sono palesi come il sole che si sforza di uscire anche sotto la coltre pensante di nubi scure. Sono certe e dannatamente reali. Cosa ho perso in questo mio cammino? Cosa ho guadagnato strisciando, cadendo e rialzandomi ogni volta? Mi rendo conto, sempre più, di quanto si è soli durante il nostro cammino verso la consapevolezza. Gli amici sono ai lati di questa via, ti sostengono, ti aiutano a rialzarti, ti colpiscono alle volte per un bene che nemmeno loro hanno chiaro…ma di fatto, siamo noi a fare i passi, siamo noi a sentire tutto. Tutto il dolore, tutto il rumore, tutto il frastuono di una vita vissuta sempre a metà, una vita sempre in bilico tra ciò che siamo, ciò che vogliamo essere e ciò che, irrimediabilmente, dobbiamo essere.

Mi sento sempre più sola in questo percorso…disconosciuto dai più e forse capito da pochissimi. Tu che leggi, continui a domandarti che ho in testa, cerchi di leggere i pensieri dentro la mia testa, ma non potreste mai nemmeno sfiorarli con un’idea sensata….

Il titolo del mio blog ha un senso…perchè sono consapevole della mia eterna pazzia. In una casa immensa mi sento prigioniera di un mondo, quel mondo che per qualche strana ragione non riesco a raggiungere ora. Sono sveglia e mi ascolto.

Sospesa

Pubblicato: 21 marzo 2010 in Giorni, mesi, anni...

Sospesa tra i pensieri, quei pensieri che corrono veloci nelle praterie irlandesi della mente. Pensieri veloci, Pensieri positivi, Pensieri tristi e Pensieri reali come il sangue che scorre amaro nelle vene ora.

Come lame le parole che di tanto in tanto odono le orecchie, come lame le lacrime che dal viso muoiono sul petto ormai stanco di affannarsi. Inseguo dei sogni non miei, inseguo dei sogni non visti dai miei occhi mentre, l’unica cosa che dovrei vedere è me stessa in bilico e pronta a cadere. Me stessa scalza, con i capelli sciolti e al vento e vestita di bianco….che cerca di credere…crederci… Sempre.

Sono pronta e in grado di salvarmi? Sono pronta a spiegare le deboli piume, ormai degnamente fortificate e pronte ad essere annoverate tra ali di tutto rispetto? Sono pronta a spiccare il mio volo..il volo per eccelenza…il grande volo….il primo, vero, volo?

Sligo, il mio pensiero è per te. La terra dove i miei sogni ebbero inizio, la terra dove il mio cuore vuole da sempre riposare…non ho nulla per le mani e tu, forse sei li, ad attendermi. Nessuno comprende i miei pensieri, le mie lacrime e nemmeno le mie parole. Parole taglienti con le quali difendo da sempre me stessa e il mio piccolissimo mondo.

Sospesa in tutto questo. In un mondo che non mi appartiene e in un mondo lontano da quello che cerco disperatamente di raggiungere. Piccoli passi per grandi cambiamenti, ma i miei passi sono sempre più pesanti e lenti. Cime di alberi che si muovono sulla mia testa mentre distesa osservo nuvole e stelle, muoversi e brillare. Io, parte integrante dell’ Universo naturale ma non Umano.

Come graffi sulla mia faccia le tue deboli conferme. Come lame taglienti le tue lacrime. Come sassi insaguinati e scagliati lontano i resti della mia anima fatta a pezzi. Stavolta tutto è diverso. Tutto arriva di botto come uno di quei gesti che non ti aspetti mai e proprio per questo ti sorprende. Tutto arriva e tutto svanisce allo stesso modo.

Sospesa e perfettamente lucida. Dannatamente cosciente e perfettamente consapevole dell’ Infelicità che da sempre mi appartiene.Nessun rimpianto, nessun rancore. Ciò che è bello, rimane bello sempre anche mentre si allontana. Ci fa male ma non è per noi, non è quello il nostro momento. Mi chiedo quando mai e se arriverà quel momento.

Le mie lacrime ora sono spighe di grano al vento…non si disperano, volano lontano, accompagnate dal vento di primavera che le trasformerà, prima o poi…in oro. Nella mia testa. Sulla mia pelle. Dentro ai miei occhi. Un solo piano. Una sola vita a compiersi.

Che stillicidio la vita…quando ti senti di non appartenere a nulla e a nessuno. Sospesa in un universo senza fine e senza traccia. Sospesa tra il bene e il male. Sospesa in una vita caotica che mi violenta ogni giorno, la vita con un ritmo che io non riesco proprio a seguire. Le mie parole scritte, riscritte, sentite, bagnate di lacrime, graffianti come unghie su di una lavagna, sporche di terra e piene di sole, ridenti….fuggitive, sono tutto ciò che possiedo davvero di me. Una me lunatica, insoddisfatta, per tutti infelice. Non sono infelice…la mia felicità semplicemente non è la vostra. Non sarò felice per ciò che ognuno di voi ha o crede di avere. Non sarò felice per ciò che è effimero e che mi spaventa anche al solo tentativo di averlo afferrato per un attimo. Sono felice tutte le volte che la mia mente è libera dai pensieri per accogliere ogni piccola, insignificante cosa che a voi non appartiene.Che a voi non interessa.

Alle 4:00 di questa notte sono stata distesa sullo sdraio…nel terrazzo. Ho visto l’alba intorno alle 6.30 e mi sono sentita intorpidita sotto il piumone ma sentivo di appartenermi. Sentivo che io c’ero…continuavo ad esistere come le stelle, il cielo e quel sole che nasceva. Il sole c’era per me e solo per me in quel momento e non voglio più che mi si capisca. Io mi capisco, mi conosco e sono cosi legata a me nel bene e nel male che non voglio nient’altro.

Sono nata sospesa tra terra e cielo e vivo cosi da tutta la vita. Sospesa e basta.

Holding On

Pubblicato: 21 marzo 2010 in Giorni, mesi, anni...

It’s getting harder to make it on my own
This empty felling, I feel so all alone
But from the darkness, the reason I am here
You try to help me wipe away a tear
And you ask me why I’m crying, you ask me why I’m sad
So I tell you that there’s nothing wrong, don’t need to understand
I’m holding on for you
I’m really sorry for what you’ve been put through
I try the best I can, it’s all that I can do
But I know you must be frightened, I know you must be scared
But I promise to protect you, I promise to be there
It’s getting harder to make it on my own
This empty feeling can feel so all alone
But I know things will get better and I know they’ll be alright
And as long as we’re together, I know we’ll be alright