Archivio per luglio, 2007

Ode al giorno felice

Pubblicato: 16 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.


Camminando,dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

                                                                                                             …..sempre Pablo. :)

Annunci

I’m ok!

Pubblicato: 16 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Eccomi qui dopo un pò. Ieri e oggi giornate intense di mare. Sono stanca morta ma molto soddisfatta. Domani sarà un nuovo inizio settimana, ricco di avvenimenti. In settimana porterò a conclusione una cosa molto importante: la casa! Speriamo bene!

Da domani a lavoro non avrò più al mio fianco la mia amica e collega Claudia.Sono molto felice per lei ovviamente ma mi mancherà per molti, moltissimi versi.

Mancano poco piu di 15 giorni all’inizio ferie….inutile dire quanto ne abbia bisogno! Vorrei andare ad Alghero qualche giorno, è da molto che non ci vado e se non andrò qualche giorno a Freiburg…penso di andar lì almeno per un weekend.

Poi Barcellona, poi Dublino….non vedo l’ora!

Ora vado a nanna, non pensando a ciò che verrà, ma pensando solo a quanto sono stata bene in questi giorni da Venerdì ad oggi…. :))

Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questo…. You know who you are. :)

Buonanotte!

Un cuore coraggioso

Pubblicato: 11 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Prendi il coraggio tra le mani e non lasciarlo più andare. Esso potrà essere il tuo compagno di viaggio. Il coraggio, non è soltanto un passo avanti verso una “novità”; il coraggio è anche quello che spesso si chiama “irrazionalità”. In una società così razionalizzata come quella attuale, dove tutto “deve” avere un inizio e una fine, c’è sempre ancora quel pezzo di strada da percorrere che si chiama “vita”. Una vita che può avere un’impronta ben precisa; un’impronta che hai segnato tu o un’impronta imposta. In fondo, non importa di che tipo di impronta si tratta, importa ciò che questa impronta ha lasciato dentro di te. In tanti scritti, viene evitata la parola cuore, perché classificata troppo banale, troppo sentimentale, soprattutto per chi pensa soltanto col cervello e crede tutt’oggi che il cuore è un semplice muscolo che batte. Intanto però, non sanno quello che si perdono. Il cuore è la casa delle emozioni, una casa di cui prendersi cura e a volte, le pareti del cuore hanno bisogno di una pennellata di irrazionalità, di quel coraggio, di fare qualcosa che esce al di fuori degli schemi normali; quegli schemi “inculcatoci” fin da piccoli… questo sì…questo no… questo forse…!

Certo, direttive e consigli son ben accetti, ma quando le direttive diventano imposizioni, quando i consigli hanno il sapore di ordini, allora non c’è più traccia di “irrazionalità”. Non ci sono sempre schemi da seguire, non c’è sempre una logica da seguire, molto spesso ciò può impedire di vivere tante emozioni, di vivere ciò che fa diventare il cuore un ballerino di ogni genere di musica, dal rap al hip hop, dal rock al latino americano, dal lento alla danza classica.

Ragionare è un bene, ma ragionare troppo fa male, soprattutto quando il modo di ragionare non fa altro che aggiungere del negativo al negativo. Un’impronta profonda, può portare al troppo ragionamento, quindi a tanta razionalità e logica, soprattutto quando quell’impronta è divenuta un marchio con cui è comodo giustificare tutto ciò che di male può capitare, giustificare tutto ciò che di negativo attraversa la quotidianità.

Un’impronta altrettanto profonda, può però anche essere una molla che voltare pagina una volta per tutte. Chiudere definitivamente un capitolo, per riscriverne uno tutto nuovo, fatto sì di parole, ma soprattutto di fatti. Le parole sono importanti per esprimersi, ma ciò che conta sono i fatti, perché sono quelli l’effettiva prova del cambiamento che si è in grado di mettere in atto…tutto questo nella propria vita.”

Corro troppo.

Pubblicato: 11 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Io corro troppo. Corro in macchina, corro camminando a piedi, corro con la mente e coi pensieri. Amo correre e non amo corrre. In tutti i casi, correre non è bene. Bisogna rallentare, bisogna fermarsi prima di non avere più tempo per farlo.

Correre e sognare: due cose di cui forse non riesco a fare a meno….ma sicuramente due cose da “maneggiare” mentalmente con cura! ;)

Eppure sentire….

Pubblicato: 11 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Ascolto le note di questa canzone che “sento” tanto mia.

Sento, sento tanto….ma c’è un senso a tutto questo sentire? c’è un senso di te? c’è un senso di me?

Vabbene così per oggi. Riposo gli occhi ora.

Oggi giornata strana. Stamattina stavo bene ma durante la giornata mi ha preso un atroce malinconia. Il resto della serata non è stato di certo meglio.Ho pensato a varie cose. Ho pensato a come è facile nella vita credere a delle cose solo per il gusto di farci un pò del male. In realtà penso che l’essere umano sia proprio masochista.

Molto spesso ci si infila in cose palesemente chiare, palesemente lontane alla nostra normale visuale, ma chissà perchè ci si imbatte in esse non curanti e in attesa di ricevere il colpo di grazia.

Oggi riascolto “Can you read my mind” come mesi fa. Penso, ragiono e mi faccio del male.

Mi sento idiota, mi sento svuotata e non so nemmeno io da cosa e per cosa. Oppure lo so, ma non voglio ammetterlo per orgoglio. Sì, sicuramente è proprio cosi!

Non vedo l’ora che torni mia madre….per parlarle, per abbracciarla e per farmi dire che è tutto ok.

Cazzo! Odio questo stato, lo detesto. Mi sento nostalgica, malinconica e senza validi motivi. Delusione? Illusione? Conferma? Non ho neppure più voglia di chiedermelo cosa sia….so solo che nn è giusto, so solo che è tutto sbagliato e io l’ho sempre saputo.

Con i “ma” e con i “sè”, mi son detta, non si va da nessuna parte. E invece mi devo ricredere….i “ma” e i “sè” ti proteggono.

Proteggono la testa e il cuore, ti proteggono da giornate tipo questa e ti proteggono dalle delusioni…..immancabili, sempre in agguato.

Oggi la giornata termina cosi, con tanti perchè e tanti rimpianti o rimorsi. Mi sento in difetto, mi sento stupida e impaurita.

Non sento nulla di buono ora…..nulla di tutto quello che vedevo i giorni scorsi. Ora vedo di nuovo buio e mi sento ferita. Ferita ancora una volta dal mio “dare troppo”, dal mio “comunicare troppo” e dal mio “esprimermi schietto e sincero”.

Cosa farò ora non so….ci penserò molto, farò dei passi indietro e penserò con la testa…dopo aver, ovviamente, fatto traslocare tutti i pensieri che si erano locati in questo periodo.

Sono una sognatrice e continuerò ad esserlo…ma devo smetterla di credere che al mondo ci siano persone che lo capiscano davvero e, devo ricordarmi, che sognare implica molto spesso….dolore, amarezza e delusione.

Buonanotte Silvia…concentrati su di te ora, come prima! Domani, fortunatamente, sarà un nuovo giorno!

Non ci resta che piangere.

Pubblicato: 10 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Un inno a Massimo Troisi che con questo film insieme a Benigni mi ha fatto ridere davvero di gusto più di una volta. :DD

Vi propongo qui il pezzo più bello secondo me…..ridete e la giornata, eventualmente storta, prenderà un’altra piega.