Archivio per luglio, 2007

Think Positive!!

Pubblicato: 31 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

E’ vero già devo raccontarvi dell’ esperienza di domenica….ma volevo scrivere un bel post, percui mi serve tempo.

Oggi volevo solo scrivere della sensazione di oggi gioia e positività che provo oggi. Sono arrivata a lavoro e alle persone a cui tengo ho mandato il video che vi ripropongo qui di seguito. Un ragazzo a Londra, credo, ha regalato con un cartello con scritta “Free Hugs”, abbracci a tutti.

Ebbene oggi io mi sento cosi…vorrei regalare ad un abbraccio alle persone che amo, alle persone speciali, a quelle che ogni tanto mi deludono, a quelle che mi aspetto di sentire e a quelle che so che hanno bisogno di un abbraccio da qualcuno.

Oggi, come dice una persona, think positive !!! Sono solare, sono elettrica, sembro una molla.

Solitamente quando sto così avviene qualcosa…..speriamo anche oggi, ma intanto da domani sono in ferie :DDD

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Domani ore 17 mi aspetta una giornata sicuramente straordinaria. Mi appresterò alla mia prima esperienza di questo tipo. Prima di raccontarvi ciò che mi aspetto da questa esperienza è bene che vi dica di che si tratti.

Il Temazcal (o comunemente detto “la Capanna sudatoria”) è un bagno di vapore Prehispanico originario della cultura Meso-americana, o chissà più antico che si praticava nelle zone di Potere (ora zone archeologiche) come Palenque in Messico o alla Piedras Negra in Guatemala.
Il nome Temazcal derica dalla radice etimologica di lingua Nahuatl e significa “casa di valore” (Temaz – vapor;  Calli – casa)
Diffuso in tutto il territorio Meso-americano grazie al suo utilizzo da parte degli Antichi popoli indigeni Messicani, il Temazcal, e ben noto per le sue capacità curative sia sul piano fisico, che su quello interno/spirituale. Attraverso numerosi studi storici, troviamo infatti che il suo uso è stato sempre qualificato sia a livello terapeutico sia rituale e la sua pratica, purchè strettamente segreta è sopravvissuta fino ai giorni nostri grazie alla tradizione orale dei discendenti degli Aztechi, all’attuale popolo Mexica da parte di Curanderos, Sciamani o Uomini di Conoscenza, verso coloro che erano destinati al  difficile e lungo Cammino della Via del Guerriero Rosso, per diventare uomini di medicina.
Tecnicamente il Temazcalli segue lo stesso principio del bagno Finlandese in una struttura chiusa e poco spaziosa e che all’interno vengono introdotte delle rocce porose (vulcaniche o di fiume) che vengono riscaldate fino al rosso rovente, (52 pietre in totale) ma la sua particolarità, è l’utilizzo di infusi di erbe aromatiche e curative, che solo il Curandero, il Temazcalero,  o Sudador conosce per tradizione.
La forma della capanna sudatoria , rappresenta simbolicamente il ventre materno della Nostra Madre Terra, la nostra Grande Madre a cui ci rivolgiamo per avere una buona salute fisica, mentale ed emotiva attraverso la sacralità di questo lavoro interno.
Nella tradizione Azteca, questo processo viene gestito dalla nostra Madre Tlazolteotl (“la divoratrice di immondizie”, “colei che toglie le nostre impurezze”), che ci pulisce come lo sa fare solo la mamma.
Nel Temazcal, queste impurezze e disequilibri psicofisici vengono mandate via attraverso l’azione del “Nostro Nonno”, l’Antenato, il più saggio degli antichi Dei, il Fuoco, che si unirà con l’elemento Acqua, per combattere ciò che non è equilibrio.
Questa forte esperienza, viene condotta da una Guida (il Temazcalero, il Curandero o il Sudador) che utilizza tecniche terapeutiche, quali il massaggio, l’hidroterapia, l’aromaterapia, il canto, le visualizzazioni, esercizi di meditazione e catarsi che servono per poter orientare le emozioni e le dinamiche di gruppo.
Il Temazcal da ottimi risultati terapeutici e di cura, come ad esempio, tonifica la pelle, pulisce le vie respiratorie, rilassa i muscoli, elimina i dolori ossei, depura l’apparato digestivo, calma i fastidi premestruali, regola i problemi di irregolarità mestruali, riduce le cisti ovariche, incita e amplifica la introspezione e la riflessione, aiuta la circolazione sanguigna, accelera il dimagrimento, rilassa il sistema nervoso per diminuire lo stress e varie forme di depressione, fino ad amplificare forme elevate di visione personale, tramite il calore del bagno e le proprietà guaritrici delle diverse piante medicinale che vengono usate.
 Il rilassamento che provoca questa esperienza nel Grembo Materno ci fa spingere verso una introspezione meditativa, e una canalizzazione percettiva, tramite i canti e le preghiere della Guida del Temazcal.
 
La Temazcalera, nel mio caso di domani, sarà Linda “Yolomiqui” Mariscal, originaria di Città del Messico, (cuore della cultura Azteca) è danzatrice della antica danza rituale Guerriera Mexica.
E’Cerimoniera del Fuoco Sacro, e Temazcalera del “Grupo de Sanacion y Medicina Tradicional Tlazolteotl” (Gruppo della Cura e Medicina Tradizionale Tlazolteotl) per le comunità indigene locali e per la conservazione e insegnamento della loro sacra radice Azteca. Linda “Yolomiqui”, è membro del gruppo della Danza della Luna Xochimeztli, che annualmente si incontrano a Teotihuacan per una importante cerimonia al femminile, e dove partecipano anche molte donne di Conoscenza di altre culture o paesi. Studia all’Istituto Nacional di Bellas Artes oreficeria. E’ attualmente  viaggiatrice in Europa con il fine di “dare dignità” e onore al suo popolo e insegnando la cosmovisione e la filosofia del Messico Prehispanico, basato sul rispetto, la conoscenza e l’amore verso la Madre Terra.

Beh che dire? Ho fatto bene ad accettare questo particolare invito, solo per pochi e solo per due appuntamenti, oggi alle 19 e domani alle 17.

Il prossimo post sarà quindi su come sarà andata questa particolare esperienza che a me affascina particolarmente.
Ora gente, levo le tende. Mi doccio, mi vesto cercando di essere presentabile e raggiungo la mia amica a cena e poi fare qualcosa in giro.Ieri ho dormito 16 ore, mi sono svegliata alle 14, cosa che nn mi capitava da anni…spero che questa cosa mi ricarichi davvero domani! ;)

Buona serata a tutti…

Bona dì a sa terra mia!!!

Pubblicato: 23 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Oggi giornata egregia….ma che dico egregia, briosa! Stamattina mi sono svegliata apatica e anche abbastanza pensierosa(strano, non mi capita mai ;D), non avevo minimamente voglia di alzarmi, tanto meno per recarmi a lavoro. Avevo davvero voglia di marinare oggi….e invece alla fine il pseudo buonsenso mi ha fatto alzare, lavare, stendere, chiudere casa e uscire per recarmi qui. Ho guidato tipo automa e pensavo. Ho beccavo una canzone alla radio, che ovviamente inserirò :), che mi ha toccato molto. Mi veniva da piangere, ma ero felice. Felice della mia terra, felice di quello che vedo ogni mattina e felice di crescere e di partire lasciandola sempre nel mio cuore. Io dico sempre, la Sardegna è un’isola è vero…ma è un’ isola come l’ Irlanda dove anche gli angeli vorrebbero vivere. Io mi sono sempre ritenuta cittadina del mondo, amo viaggiare e non voglio vivere sempre nello stesso posto. Il mio cuore è errante…ma le mie radici sono qui e la mia casa sarà qui, come dice la canzone.

Il testo di questa canzone è stupendo, da pelle d’oca. Penso ad Andrea Parodi, il cantante morto il 17 Ottobre dell’ anno scorso e che ritengo fosse una persona che abbia tanto in vita a sè stesso e agli altri. Questo è il suo sito: http://www.andreaparodi.it/

La canzone infatti è dei Tazenda con la partecipazione di Eros Ramazzotti. Vi riporto anche il testo prima in sardo e poi in italiano in modo da godere appieno della canzone e del suo significato.

A proposito, mentre l’ ascoltavo mi hanno attraversato la strada in volo uno stormo di fenicotteri…bellissimi!! Spontaneamente ho mandato loro un bacio, tipo pazza!Ero completamente invasa dalla canzone. Per me la musica è davvero tutto….più passa il tempo e più me ne accorgo. In questo momento della mia vita ho nel cuore forse l’amore più puro che mai ho sentito dentro me. Devo solo poterlo manifestare, elargirlo e appropriarmene completamente.

Io sono sarda, lo sarò sempre e appartengo a questo posto più di quanto creda. La vita fà il suo corso e io certamente non sarò qui per sempre, ma il mio cuore e i alcuni pezzi della mia vita continueranno a stare custoditi nella mia Isola, maledettamente sola nel mare ma incredibilmente vera. Chi si trasferisce per lavoro qui, anche per poco, difficilmente non rimane affascinato dai suoi ritmi di vita cosi semplici e cosi intensi.

L’isola ha tanti limiti….ma io come per l’ Irlanda mi sento in grado di superare quei limiti senza dimenticarmi che la mia vita è legata a questa terra e mai potrò dimenticarlo. Ora mi lascio alla canzone….forse ho scritto troppo :)

Domo mia – Tazenda Feat. Eros Ramazzotti

(Beppe)
Co…mmo deo
So innoe
Oe eo
Soe chene-ene ribos

(Eros)
Antigos ‘spiritos, umbras…
Parent chi benint a mie

(Beppe)
Ti cherzo donare su sambene
(Eros)
E’ la vita mia
(Beppe)
Ti cherzo leare, oh…
E t’amo, e t’amo
Ses sa vida mea
(Eros)
Ogni cosa tua
(Beppe)
E t’amo, e t’amo, oh…

Arcanos libros in domo mea
(Eros)
Sento le parole tue

(Beppe)
Ti cherzo donare su sambene
(Eros)
E’ la vita mia
(Beppe)
Ti cherzo ninnare, oh…
E t’amo, e t’amo
Ses sa vida mea
(Eros)
Ogni nota tua
(Beppe)
E t’amo, e t’amo, oh…

(Eros)
Anche se non è più casa mia
Sento le tue melodie

(Gino e Gigi)
Ponemila un’idea in sa manu, in su coro

(Eros e Beppe)
Ti cherzo donare su sambene
(Gigi)
Ses sa vida mea
(Eros e Beppe)
Ti cherzo ninnare, oh…
E t’amo, e t’amo
Ses sa vida mea
(Gigi)
Ses sa vida mea
(Eros e Beppe)
E t’amo, e t’amo, oh…

(Beppe)
Arcanos libros in domo mia
(Eros)
Sento le parole tue

(Beppe)
Co…mmo deo
(Eros)
So…li noi
(Eros e Beppe)
Oh eh, eh oh
Vola questo canto per te

———————————————-

(in italiano: “Casa Mia”)

(Beppe)
O…ra io
Sono qui
Oggi io
Sono senza-enza fiumi

(Eros)
Antichi spiriti, ombre…
Sembrano venire a me

(Beppe)
Ti voglio donare il sangue
(Eros)
E’ la vita mia
(Beppe)
Ti voglio prendere, oh…
E ti amo, e ti amo
Sei la mia vita
(Eros)
Ogni cosa tua
(Beppe)
E ti amo, e ti amo, oh…

Arcani libri a casa mia
(Eros)
Sento le parole tue

(Beppe)
Ti voglio donare il sangue
(Eros)
E’ la vita mia
(Beppe)
Ti voglio prendere, oh…
E ti amo, e ti amo
Sei la mia vita
(Eros)
Ogni nota tua
(Beppe)
E ti amo, e ti amo, oh…

(Eros)
Anche se non è più casa mia
Sento le tue melodie

(Gino e Gigi)
Mettimi un’idea nella mano, nel cuore

(Eros e Beppe)
Ti voglio donare il sangue
(Gigi)
Sei la mia vita
(Eros e Beppe)
Ti voglio cullare, oh…
E ti amo, e ti amo
Sei la mia vita
(Gigi)
Sei la mia vita
(Eros e Beppe)
E ti amo, e ti amo, oh…

(Beppe)
Arcani libri a casa mia
(Eros)
Sento le parole tue

(Beppe)
O…ra io
(Eros)
So…li noi
(Eros e Beppe)
Oh eh, eh oh
Vola questo canto per te

In the name of the father

Pubblicato: 21 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Oggi lo riguardo, come spesso mi accade. Adoro questo film anche se mi lascia sempre angoscia e molto molto fastidio.Sono rabbiosa, perchè penso al sangue innocente, perchè penso al popolo irlandese sempre così maltrattato e sottomesso.

L’orgoglio irlandese però è fortissimo. Ora un pò di trama per chi non avesse mai visto questo film, dovete vederlo!

Un film del 1993. Ispirato ad una storia vera e tratto dal libro autobiografico Proved Innocence (Il prezzo dell’innocenza) di Gerry Conlon, protagonista del film.

Processati come terroristi dell’IRA e autori di una strage in un pub di Guildford del 5-10-1974, quattro proletari irlandesi patiscono 15 anni di carcere prima che sia scoperta la loro innocenza. Con loro furono condannati a pene minori parenti e amici. Giuseppe Conlon, padre di uno dei quattro, morì in carcere nel 1980. E’ la storia di un clamoroso errore giudiziario, frutto di un complotto poliziesco. Film coinvolgente e pieno di sentimentalismo. Racconto di formazione nella descrizione del rapporto tra padre e figlio, rinchiusi nella stessa cella. Non mancano i passaggi declamatori o didattici né gli stereotipi della vita carceraria, ma nemmeno le pagine forti, come l’avvio a Belfast, sostenuto nel suo ritmo forsennato dalla musica di Bono-Friday, di cui riporto di seguito un video. 7 candidature ai premi Oscar, nemmeno una statuetta. Come mai? In compenso, ha ricevuto l’ Efebo d’oro ad Agrigento.

Mi scuso per il video-tributo a David Gandy, 28enne inglese, approdato in Italia come testimonial di Dolce & Gabbana, ma non ho potuto farne a meno. In effetti non è da me manifestare tanto interesse in modo cosi incisivo e spettacolarizzante..ma stavolta, mi darete ragione, questo figliolo lo merita!

Tutti voi l’avete visto nella pubblcità del profumo Light Blue, dove le immagini ritraggono il bel moretto con gli occhi azzurri che galleggia su un gommone, in slip bianchi e modella a seguito, nelle acque cristalline di Capri.

Ho preferito mettere un vero proprio tributo con foto che lo ritraggono in varie pose e dove certamente merita davvero i miei, e non solo i miei, complimenti.

Niente da dire sul corpo…che rasenta quasi la perfezione, ma il viso e il magnetismo degli occhi sono la vera bellezza di questo ominide.

La domanda nasce spontanea: uno così esiste? uno così sarà sicuramente omosessuale? beh…noi intanto che ci frega…ce lo godiamo così!!!

Buona visione…a tutte/i!

“Vorrei” di Guccini

Pubblicato: 17 luglio 2007 in Giorni, mesi, anni...

Vorrei conoscer l’ odore del tuo paese,
camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell’ aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri
e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…
Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c’è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d’ un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos’è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l’ universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell’ Appennino dove risuona
fra gli alberi un’ usata e semplice tramontana

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…

Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l’ oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all’ infinito

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…

Balliamo in questa primavera
Non fermarti mai
Scivola ancora
Sciogliamo questa neve dura
Con un bene forte
Senza dirci una parola
Io vorrei portarti via
E vorrei non aspettare piu’
Ma tu non vuoi sorridermi
Sei solo hai freddo

E non ci sei ora che voglio te voce del mio silenzio
Vieni qui su di me lentamente lasciati andare a un bacio

Scaldiamo questa primavera
Con il fuoco che sei
Bruciami ancora
Io saprei dimenticare
Hai lasciato il mondo tra di noi
Ma tu non vuoi piu’ credermi
Sei al buio hai freddo

E non ci sei ora che voglio te voce del mio silenzio
Vieni qui su di me lentamente lasciati andare a un bacio

E scendo nel cuore come una lacrima
Cadendo in te finche’ vorrai
Anche se non ti abbandoni a me

Ora che voglio te voce del mio silenzio
Vieni qui su di me lentamente lasciati andare a un bacio.
Non ci sei ora che voglio te voce del mio silenzio
Vieni qui su di me lasciati andare a un bacio..