Archivio per Dicembre 27, 2007

La gente

La gente è ottusa…la gente non capisce…la gente fa finta di non capire…la gente si lamenta…la gente si sente al centro della mia vita e pretende di guidarla…la gente è maniacalmente insicura e prevaricatrice…la gente non sente, non ascolta, non vede…la gente non ama.

Sono stufa di tutta la gente così…sono stufa di dover leggere e sentire tante storie tutte diverse ma tremendamente uguali. Sono stufa marcia di sentirmi sempre in difetto perchè non rispondo al canone della “massa di gente” o di te, si proprio te che leggi…sono stufa.

Voglio che la “gente” smetta di darmi addosso!!!! Smettetela…non vi sento nemmeno e in questo modo ancora di meno vi considero.

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PPN: Pensieri Post Natalizi

Pensieri post natalizi…odierni. Penso a me stessa. Questo Natale è stata più triste del solito. Situazione in famiglia non come al solito. Niente camino acceso, niente tavola apparecchiata come al solito e con due persone in meno. Molto triste.

Io mi sono fatta coraggio, ci ho riso sopra e ho pensato che l’anno prossimo sarà diverso…lo so bene! Oggi però penso al fatto che non mi importi molto di cosa farò o dove sarò a Capodanno. Tutta la gente è frenetica ad organizzare…io invece penso che forse vorrò andarmene a letto alle 23. Non mi interessa la compagnia e non mi interessa il posto…tanto sono Sola con me stessa…nei pensieri. Penso tanto al fatto che quest’ incubo di “trovare casa” non finisce più e per il primo dell’anno mi auguro questo….trovare casa e potermela vivere!

Ancora buone feste a tutti!!! :) )

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Fango

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

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